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copertina Il periodo austriaco nella bassa friulana e nella patria del Friuli

Il periodo austriaco
nella bassa friulana
e nella patria del Friuli

Dal Trattato di Campoformido all'Unità d'Italia 1797-1866

a cura di Enrico Fantin

Autori:
Giuliano Bini
Benvenuto Castellarin
Enrico Fantin
Franco Rossi
Roberto Tirelli

e con la collaborazione di:
Mario Ambrosio
Natascia Bettin
Roberto Della Ricca
Anita Salvador
Tullia Zorzi


PRESENTAZIONE

Questo libro esce in occasione del trentesimo anniversario di fondazione della nostra associazione “la bassa 1978-2008”.

E' uno studio importante per la storiografia del Friuli, in particolar modo della Bassa friulana. Un territorio questo che non sempre gli storici hanno potuto prendere in esame poiché posto alle estremità dei grandi centri urbani e quindi di marginale importanza. la bassa, sulla base di precedenti esperienze ha inteso puntare sulla microstoria, questo pensare nuovo e molto importante, che ha trovato i suoi inimitabili maestri nelle scuole della storiografia francese.

Mai mi stancherò di citare quello che scrivono questi maestri, da Bloch a Braudel, da Febbre a Le Goff. “Quello che illumina la scena del passato sono i fenomeni di lunga durata, come le lingue, le tradizioni, la psicologia, le tecniche lavorative, la mentalità degli uomini. Sono fenomeni questi, che superano i capricciosi avvenimenti che fanno ribollire le acque superficiali del fiume della grande storia politica e istituzionale: questi sono linfe sotterranee, correnti spesso nascoste o poco in luce, che devono essere studiate in lunghe ricerche e ricostruite in tutte le loro implicazioni”. Dunque non solo abbiamo ricalcato i passaggi storici su documentazione nota, ma per la maggior parte abbiamo scavato in luoghi di “poco in luce”, non conosciuti dalla storiografia ufficiale: quindi fonti inaccessibili per la gente comune.

Un mixage di grande storia e di microstoria che hanno impegnato il Direttivo al completo in ricerche non sempre facili.

Un' “appendice documentaria” conclude la monografia dove abbiamo pensato di riprodurre parte dei documenti oggetto delle nostre ricerche, affinché questi rimangano a testimonianza ed anche al fine di non disperdere tali preziose fonti. Recuperare, quindi, la memoria del nostro passato per trasmetterla alle generazioni del domani. Questo è fondamentalmente il nostro impegno morale, in un'era dove il mondo è spinto sempre più verso la globalizzazione ma, nello stesso tempo, con determinazione vogliamo trasmettere questi grandissimi valori a tutti coloro che hanno a cuore le nostre radici e la nostra cultura.

Enrico Fantin
Presidente Associazione culturale la bassa